Archiviazione
Quanto spazio di archiviazione serve per le telecamere di sicurezza?
Formule ed esempi pratici per dimensionare il disco di un sistema di videosorveglianza.
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Conta le aree che devono essere realmente visibili, non soltanto le stanze. Poi valuta punti ciechi, spazio di archiviazione, rete e possibilità di espansione.
Una telecamera dovrebbe avere un compito preciso. “Sorvegliare il piano terra” è troppo generico. “Vedere chi entra dalla porta principale” oppure “riprendere la cassa con sufficiente dettaglio” sono obiettivi misurabili.
Fai un elenco di punti:
Se due obiettivi possono essere coperti bene dalla stessa inquadratura, una telecamera può bastare. Se invece una telecamera grandangolare rende le persone troppo piccole per essere riconoscibili, aggiungerne una seconda può essere molto più utile che aumentare semplicemente la risoluzione.
Due telecamere sono una configurazione minima sensata quando esistono due punti davvero prioritari. Per esempio:
Il vantaggio è la semplicità: meno banda, meno spazio su disco, meno impostazioni da mantenere. Lo svantaggio è che ogni punto cieco diventa importante. Prima di fissare le telecamere, prova l’inquadratura reale e verifica cosa succede se una porta è aperta o se una persona passa vicino ai bordi.
Quattro telecamere permettono già di separare ingressi e aree interne. In una casa puoi coprire porta principale, retro, garage e un’area comune. In una piccola attività puoi dedicare una telecamera all’ingresso, una alla cassa, una al magazzino e una a un corridoio o uscita secondaria.
È anche una dimensione ancora gestibile da un normale PC Windows, purché flussi, bitrate e registrazione siano configurati in modo ragionevole. Prima di acquistare il disco, calcola comunque lo spazio: quattro stream continui possono produrre diversi terabyte al mese.
Otto telecamere diventano utili quando l’edificio ha più lati, più ingressi o aree operative distinte. Una casa grande con giardino, garage e più accessi può raggiungere facilmente questo numero. Lo stesso vale per piccoli negozi, officine, ristoranti o uffici con corridoi e magazzino.
Con otto telecamere è importante passare da una logica “aggiungo una camera quando serve” a un piccolo progetto:
A 16 canali il sistema comincia ad avere requisiti più simili a un vero impianto professionale. Non significa necessariamente che serva un VMS enterprise, ma CPU, rete, storage e manutenzione devono essere dimensionati con più attenzione.
Un negozio più grande, un capannone, una scuola, un parcheggio o una struttura con più aree separate possono superare facilmente 16 inquadrature. A quel punto considera anche ridondanza, gruppi di utenti, continuità di alimentazione e tempi necessari per cercare un evento tra molte registrazioni.
Se prevedi di crescere, scegli software e licenza con un margine ragionevole. Acquistare esattamente il numero di canali che usi oggi può costringerti a rivedere la soluzione al primo ampliamento.
Una telecamera 4K che riprende un parcheggio enorme può mostrare un’area vastissima, ma il volto di una persona lontana occuperà comunque pochi pixel. Il numero di telecamere deve quindi essere collegato al livello di dettaglio richiesto.
Chiediti per ogni punto:
Più aumenta il dettaglio necessario, più l’inquadratura tende a restringersi. Per questo due telecamere con compiti diversi possono essere migliori di una sola telecamera ultragrandangolare.
Un po’ di sovrapposizione tra inquadrature è utile, soprattutto agli ingressi, perché rende più difficile attraversare una zona senza essere ripresi. Ma una sovrapposizione eccessiva spreca canali e spazio.
Disegna una pianta semplice e traccia approssimativamente i campi visivi. Questo esercizio spesso rivela subito corridoi non coperti o telecamere quasi duplicate.
Il numero di telecamere non è soltanto una questione di licenza. Il computer deve ricevere, decodificare, visualizzare e spesso analizzare più flussi nello stesso momento. Otto telecamere 4K ad alto frame rate possono essere molto più impegnative di sedici stream a bassa risoluzione. Prima di finalizzare l’impianto, prova il software con impostazioni realistiche e osserva CPU, GPU, memoria e scrittura su disco.
Un negozio con un solo ingresso potrebbe usare quattro telecamere: una dedicata al volto di chi entra, una panoramica dell’area vendita, una sulla cassa e una sul magazzino o sull’uscita secondaria. Aggiungere una quinta telecamera identica alla vista panoramica probabilmente offre meno valore di una telecamera mirata a un punto cieco.
In una casa indipendente, quattro telecamere possono coprire ingresso, retro, garage e area laterale. Se il giardino ha più accessi o ci sono cancelli lontani, sei-otto telecamere possono essere più realistiche. All’interno, valuta attentamente privacy e reale necessità: non ogni stanza deve diventare automaticamente un punto di ripresa.
Il costo non è solo quello della telecamera. Ogni canale aggiunge:
Per esempio, otto telecamere a 2 Mbps registrate continuamente generano circa 173 GB al giorno. In 30 giorni sono oltre 5 TB teorici. Consulta Quanto spazio di archiviazione serve per le telecamere di sicurezza? prima di scegliere il disco.
È sensato scegliere uno switch con qualche porta libera e una licenza che permetta un piccolo ampliamento. Non è invece utile installare telecamere senza un obiettivo preciso soltanto perché ci sono canali disponibili.
Parti dalle inquadrature necessarie, prova il sistema, osserva i punti ciechi e amplia dove esiste un problema concreto. Se vuoi usare un PC come registratore, la guida Come trasformare un PC Windows in un sistema di videosorveglianza con telecamere IP mette insieme telecamere, rete, registrazione e accesso remoto.
Security Eye è un software di videosorveglianza per Windows che permette di gestire telecamere IP e webcam, registrare video, rilevare movimenti, programmare il monitoraggio, inviare notifiche e accedere alle immagini da remoto tramite Web Access.